BISSONE (Canton Ticino)

BISSONE (Canton Ticino)

Bissone è un paese collocato sulle rive del lago di Lugano, e sono stata molto contenta di trovare ben tre Triplici Cinte in una delle patrie dei Maestri Comacini. Forse loro non c'entrano con questi esemplari ma a mio avviso sono davvero interessanti, perchè sono situate su una porzione di intonaco antecedente ai restauri, come sembrerebbe di capire osservando la stratigrafia, e con una tecnica difficile da definire. Quel che si può sicuramente affermare è che sono collocate ad altezza d'occhi (dipende dall'altezza individuale), su parete verticale e non su blocchi di reimpiego, dunque impossibili da considerare ludiche. Si trovano sul muro laterale della chiesa di San Carpoforo, edificio documentato dal 1148, forse su costruzione di molto antecedente. La chiesa si presenta oggi nelle forme che le furono date tra il 1500 e il 1600; gli ultimi grandi rimaneggiamenti datano al 1784. Vi hanno lavorato Maestri Comacini come Giovan Francesco Gaggini e Cristoforo Tencalla.

 

           Le frecce indicano la posizione delle Triplici Cinte situate sulla parete laterale della chiesa

 

Misure prima TC (nella foto di apertura): 30 x 35 cm; ha le tre cinte ravvicinate e lo spazio interno è ampio. Il modello è con diagonali senza foro.

La TC accanto, di  misura 33 x 33 cm, non ha le diagonali e le cinte sono tracciate in modo approssimativo (nella parte superiore tendono a toccarsi), fattore che esclude ulteriormente la valenza ludica. Anche in questo caso, l' interno è molto spazioso.

La parete si interrompe a causa dello "sporto" e riprende mostrando un'altra TC e forse un'ennesima accanto (coperta dallo "sporto" stesso, verosimilmente costruito dopo che gli esemplari furono incisi). La TC misura 20 x 24 cm, non ha diagonali e i tratti sono approssimativi (non è rispettata una proporzione).

Forse anche sullo "sporto" vi fu un tenativo di incidere lo stesso schema ma la risultante non consente, attualmente, di pronunciarsi con certezza.

Queste Triplici Cinte sono tra quelle più misteriose che abbia trovato fino ad oggi.

 

  • Crediti:trovate e fotografate da Marisa Uberti, si ringrazia Angelo Marchetti (esemplari inediti). Scheda compilata il 21 Agosto 2016