GENOVA- città

GENOVA- città

Il palazzo fu costruito nel 1564 per Nicolò Grimaldi; fu acquistato nel 1595 da Giovanni Andrea Doria, duca di Tursi, che lo completò con le logge per farne dono al figlio Carlo. Venne occupato anche dai Gesuiti tra il 1838 e il 1848, per poi divenire sede del Municipio della città. Le TC che si trovano incise sulle balaustre del piano terra e del primo piano non possono essere antecedenti al 1595 perchè ancora le balaustre non esistevano.

Nel cortile al piano terra, sulla balaustra destra si vedono due TC: una con diagonali e un abbozzo di foro centralmente, misura 25 x 22 cm (foto di apertura); l'altra misura 18 x 21,5 ed è appena visibile (foto sotto):

Su diverse lastre della balaustra del loggiato al piano superiore si hanno almeno 4 esemplari:
una Tc classica di cm 27 x 26, ben eseguita, presenta una piccola fenditura a livello del quadrato intermedio:


una TC con foro centrale misura cm 22 x 21 ; all’esterno della Triplice Cinta alcune croci graffite:

Una TC è ancora classica e misura cm 23 x 21 (1/4 è mancante per sostituzione della lastra);
 

Una, sempre nel modello classico, misura cm 20 x 21 (molto consumata).

Si vedono poi un quadrato con una croce all’esterno e altri diversi segni graffiti.

Veduta dei loggiati e della facciata del Palazzo cinquecentesco:

Foto: Uberti Marisa