Maastricht (Prov. Limburgo), Caestert

Maastricht (Prov. Limburgo), Caestert

La località si trova al confine tra i Paesi Bassi (Olanda) e il Belgio, nella provincia di Limburg, di cui Maastricht è il capoluogo. A sud della città si eleva una modesta collina, San Pietro, perforata da lunghe gallerie sotterranee scavate dall'uomo, note come Caestert. Di fatto sono cave, miniere per l'estrazione di calcare che serviva per edificare la città. Nel corso dei secoli, l'estrazione di marna nelle grotte di San Pietro ha portato alla formazione di un labirinto con oltre 20.000 tunnel; si parla di 200 km di percorso, tanto che si sconfina facilmente in Belgio.

Sulle pareti sono stati lasciati, nel corso del tempo, disegni, incisioni, graffiti, alcuni molto complessi. Ai fini di questo studio interessa la presenza di una Triplice Cinta che fu tracciata con la fuliggine (carbone) e con residui di grasso delle lanterne ad olio (l'interno è completamente buio), ad 11 metri di altezza, su quello che possiamo considerare il soffitto di quella parte di cava. Non è da sola ma si accompagna ad una scacchiera di 16 caselle (4 x 4) bianche e nere e altri elementi di cui abbiamo parlato in apposito articolo. Appare fuori di dubbio che si tratti di uno di quei casi in cui la TC ha assunto una valenza simbolica e non ludica ed è in fase di ulteriore approfondimento.

L'estrazione delle grotte iniziò probabilmente sotto i Romani ma sicuramente servirono anche come rifugi per la popolazione in caso di pericolo durante i numerosi assedi che Maastricht ha subito (anche durante la II Guerra Mondiale). Dopo l'abbandono, le cave sono oggi diventate meta turistica. La temperatura all'interno è di 9-11 gradi; le visite durano circa un'ora e sono condotte da guide ufficiali.