MILANO

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Questa Triplice Cinta venne documentata fotograficamente nel 1954 dalla Soprintendenza alle Antichità della Lombardia quando le colonne che formano il celebre Colonnato di San Lorenzo furono smontate per il restauro. Fu allora che, alla base dell'VIII colonna, si individuò l'incisione.

Il prof. Davide Pace ne diede notizia in una sua pubblicazione Documenti valtellinesi della figurazione petroglifica denominata “tria”, ripubblicato sul Bollettino Storico Alta Valtellina n. 9/2006.

La foto mostra la base della colonna posizionata in verticale, ma riteniamo che successivamente -terminati i restauri- il pezzo venne ricollocato nella sua posizione orizzontale per rimontare il resto della colonna. Attualmente la TC dovrebbe quindi ritrovarsi nascosta sotto il fusto di pietra.

La datazione delle colonne è da ascrivere al periodo imperiale romano, quando Milano era capitale. La TC potrebbe pertanto risalire a quel periodo tuttavia, siccome il colonnato che vediamo oggi è frutto di rimpasti successivi, potrebbe anche essere più tarda. Le colonne, alte 7,5 m, provengono da un probabile tempio di cui non si conosce l'esatta identità, databile tra il II e il III secolo d.C., e vennero trasferite in questa sede come prospetto scenografico dell'atrio della basilica di San Lorenzo (che ancora oggi è in situ, sebbene ampiamente rimaneggiata, ma conserva tracce importantissime della sua vetustà, risalendo infatti al V secolo d.C.). I capitelli provengono da due differenti edifici. L'assemblaggio che si vede oggi fu realizzato in epoca medievale, fra l'XI e il XII secolo, periodo a cui risalgono le parti in laterizio che completano l'architrave, con l'arco sormontato dalla croce al centro del colonnato. Proprio sulla superficie basale di una di queste due colonne che sostengono l'architrave stessa, si dovrebbe trovare l'incisione. La TC è indicata "sulla base dell'VIII colonna", ma bisognerebbe sapere se si intende a partire dal fondo o dall'inizio, per questo non possiamo avere la certezza di quale delle due colonne si tratti (ma le altre sono comunque escluse).

                                  Il Colonnato di San Lorenzo (foto Marisa Uberti)

 

                 Al centro, le due colonne che sostengono l'architrave (foto Marisa Uberti)

 

Crediti: si ringrazia il prof. Francesco Pace per averci fornito questa importante segnalazione (gennaio 2014) e il documento del padre, archeologo prof. Davide, già citato nel testo.