VEROLI (FR)

VEROLI (FR)

Nel centro storico dell’antichissima città Ernica di Veroli (celebre per le mura megalitiche presso la Rocca di S. Leucio nel punto più alto dell’abitato) nel corso del tempo sono state registrati numerosi esemplari di Triplice Cinta. Recentissimi sopralluoghi hanno consentito di constatare che, purtroppo, almeno un esemplare non è più visibile.

Le prime due TC, alquanto consunte, sono visibili su conci posti verticalmente sulle pareti di edifici presso i numeri civici 1 e 36 di via Sulpicio (Foto 1, in apertura e 2, sotto), sempre nel centro storico della cittadina.

 

               Fig.2

 

Altre TC si trovano nella vicina via Garibaldi, la salita che porta alla Basilica di Sant’Erasmo (XIII secolo) (Foto 3), e proseguendo porta sino chiesetta medievale di S. Leucio (Foto 4) e all’omonima Rocca con i tratti di Mura megalitiche (Foto 5).

     Fig. 3

    Fig.4

    Fig. 5

 

Presso il numero civico 1 di via Garibaldi, nel 2005 durante alcune ricerche assieme a mia moglie Sonia, ebbi modo di notare almeno tre TC. tutte posizionate in verticale. Una molto grande e due più piccole e molto consunte.

Già nell’agosto del 2015, durante una ricognizione assieme al ricercatore ed amico Marco Di Donato, ho constatato che una delle TC era stata coperta da cemento. Situazione purtroppo confermata durante una successiva ricognizione il 13 settembre 2015.

Quindi è visibile solo la grande TC e si intravede il tracciato di una seconda, più piccola e ormai quasi del tutto cancellata (Foto 6).

 

                                                         Fig. 6

 

Proseguendo lungo la salita, un’altra TC è visibile su un blocco murato verticalmente sul fianco dell’antico Monastero di S. Francesco (Foto 7).

 

Fig.7

 

Al termine della salita si arriva davanti alla Basilica nota per il Miracolo Eucaristico del XVI secolo e per i tre "Fiori dell’Apocalisse" riconoscibili sulla facciata (Foto 8, 9 e 10).

Fog. 8

Fig.9                                    Fig. 10

 

Presso la Basilica sono state individuate ben quattro TC. Due sono in posizione orizzontale incise sui blocchi lapidei alla base dell’arcata sinistra. (Foto 11 e 12)

Fig.11

Fig. 12

 

La terza TC, è situata all'esterno, su una pietra che sporge dalla facciata (Foto 13).

Fig. 13

 

Infine, la quarta TC è visibile su un blocco calcareo murato verticalmente, quasi ad altezza d’uomo, tra i conci del campanile romanico (Foto14).

Fig. 14

 

Tra l’altro, sempre sul campanile si nota un bassorilievo raffigurante il Santo titolare della Basilica (Foto 15) e un altro concio lapideo con un misterioso Simbolo.

Secondo alcuni ricercatori rappresenterebbe l’”Albero della Vita”. Magari qualche lettore lo conosce ed è in grado di classificarlo. Saremo grati se vorrà fornirci delucidazioni in proposito (Foto 16).

Fig. 16

 

  • Crediti: Tutte le foto sono di Giancarlo Pavat tranne la 8, 9 e 10 che sono di Sonia Palombo.