GENOVA

GENOVA

Palazzo Balbi-Senarega, via Balbi, n. 4. Ad una prima valutazione, gli schemi segnalati risultavano essere tre ma ad una più accurata rilevazione, gli stessi sono raddoppiati: sono infatti sei le Triplici Cinte presenti sulla balaustra di marmo del loggiato al primo piano (essendo quadrangolare, indichiamo che su due lati troviamo due esemplari, e uno ciascuno sugli altri due). Gli esemplari hanno tratto sottile ed hanno proporzioni diverse, che potrebbe indicare diverse mani. Quello in apertura non ha diagonali e misura 20,5 x 21,5 cm. Anche quello della foto seguente non ha diagonali; si tratta di un esemplare tracciato visibilmente senza l'ausilio di strumenti. I tratti appaiono approssimativi e si nota un notevole dislivello nella parte inferiore, tra la penultima e ultima "cinta".

                                                                                                     Misure 22,5 x 20 cm

Questo filetto è "appaiato" ad un secondo esemplare, molto più sbiadito, per il quale è stato necessario eseguire un rilievo che ne mettesse in evidenza i tratti superstiti (Pucci, 2019). I due esemplari si trovano sul lato sinistro della balaustra rispetto a quello mostrato nella foto di apertura.

 

                                                                                                        Misure: 20 x 15 cm

Proseguendo un cammino orario, si raggiunge il lato della baluastra opposto a dove si trova la TC della foto di apertura e si incontrano due esemplari (uno all'inizio e un altro alla fine del parapetto). Il primo esemplare fu eseguito parte a mano libera e parte con l’ausilio di uno strumento (solo un angolo è stato munito di diagonale):

                                                                                                        Misure 22 x 18,5 cm

Su questo stesso lato, verso la parte terminale, si trova un ennesimo filetto graffito che, essendo molto poco visibile, è stato messo in evidenza da Italo Pucci mediante un rilievo:

Misure 17,5 x 19 cm

Sul quarto e ultimo lato della balaustra, Italo Pucci ha documentato tramite rilievo un sesto esemplare:

Misura 17,5 x 19,5 cm

Contestualmente ai filetti sono presenti anche altri graffiti e incisioni (Pucci, 2019) e una data, 1746, la quale potrebbe essere coerente con l'epoca di esecuzione degli stessi, forse lasciati da personale di servizio.

Il Palazzo Balbi Senarega, oggi sede dei dipartimenti delle facoltà di Scienze Umanistiche dell'Università degli Studi di Genova, fu costruito tra il 1618-1625 dall'arch. Bartolomeo Bianco per i fratelli Giacomo e Pantaleo Balbi, che vollero due appartamenti uguali ma distinti, sovrapposti. In comune risultano l'accesso, il piano del portico destinato parzialmente ad ospitare lo scagno e lo scalone. I due fratelli furono uomini illustri le cui fortune si fondano principalmente sulle attività finanziarie.

L'edificio, restaurato negli anni '80 del XX secolo, è stato inserito il 13 luglio del 2006 nella lista tra i 42 palazzi iscritti ai Rolli di Genova divenuti in tale data Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

  • Crediti: segnalazione e foto il dr. Henry de Santis, aprile 2015 (che ringraziamo)
  • Si ringrazia il dr. Italo Pucci per averci segnalato, nel luglio 2019, i tre filetti non censiti in precedenza e di averci inviato foto e rilievi. Si rimanda, per una trattazione più approfondita, alla sua utile monografia
  • Scheda inserita il 31/07/2019 da M. Uberti