Monte di Limano (LU)

Monte di Limano (LU)

Appennino lucchese. A oltre 1000 metri di quota, su parete verticale, nell'inverno 2017 sono stati individuati due Tris, di cui il più grande ha il lato di 12 x 10 centimetri. E' poco probabile che vi si giocasse, data la posizione; pur trovandosi uno accanto all'altro, i Tris presentano diverso stile: nel più piccolo i tratti risultano approssimativi e i segmenti escono dallo schema in diversi punti (tracciato a mano libera); il più grande è racchiuso da una cornice concentrica e sembra eseguito con maggiore cura, malgrado diverse sbavature (proabilmente non sono stati impiegati strumenti geometrici nemmeno per questo schema), dovute verosimilmente anche alla superficie della roccia, non perfettamente liscia.

Sono due esemplari interessanti, tenendo anche presente che questo non è, attualmente, un monte particolarmente frequentato dagli escursionisti e che grazie al nostro attento collaboratore G. Sani possiamo annoverarli nel nostro database. Tuttavia nel corso dei secoli la situazione doveva essere diversa: "A quota 800 metri si trova il “Balzo delle Cialde”, detto anche “Sacra parete dei mille colori” poiché presenta una serie di iscrizioni e disegni incisi sulla roccia. Questo luogo sacro fin dall’antichità è caratterizzato da una parete di vari colori, dal rosato al bianco al verde, con tantissime incisioni rupestri, alcune molto antiche ed alcune relativamente recenti (un intrico di segni tra cui alcuni cerchi contenenti coppelle). Le incisioni più antiche dovrebbero risalire ad un periodo contenuto fra il IV secolo a.C. e l’avvento del cristianesimo. In occasione dell’equinozio di primavera, la parete è illuminata dal sole che tramonta alle spalle delle Alpi Apuane, creando un suggestivo effetto visivo, a causa dei molteplici colori della parete rocciosa. Forse questo fenomeno fu decisivo per fare di essa un sito sacro" (https://www.valdilima.org/it/sentiero-dello-scesta/).

Nel paese di Limano, infine, ricordiamo che sono state documentate numerose incisioni di Triplice Cinta e uno schema del "Lupo e pecore".

  • Crediti: segnalazione e foto Giancarlo Sani (ottobre 2018)
  • Scheda inserita da M. Uberti il 25/09/2019