VICTORIA- ISOLA DI GOZO

VICTORIA- ISOLA DI GOZO

Già acropoli preistorica, l’altura su cui sorge la Cittadella fu utilizzata anche in età romano-punica; sulla sommità è riportato un castello nel XIII secolo e viene affidata all’Ordine dei Cavalieri di S. Giovanni nel 1530. Nel 1798 Gozo è presa dai francesi e tre mesi dopo passa sotto il controllo inglese. Attualmente l’area, musealizzata, è sede del Museo Archeologico di Gozo, il Museo di Storia Naturale, i Palazzi del Vescovo e del Governatore e la vecchia prigione ricca di graffiti a tema navale.

Lungo il parapetto che circonda la Cittadella (ex camminamento di ronda), sulle lastre di copertura sono state documentate almeno un altro paio di TC, Tris, un quadrato ottopartito, mani, sigle, lettere, date, Fiori della Vita, croci maltesi e di altro tipo, ecc.



Maggiori informazioni https://www.centro-studi-triplice-cinta.com/products/victoria-cittadella-isola-di-gozo/

Già acropoli preistorica, l’altura su cui sorge la Cittadella fu utilizzata anche in età romano-punica; sulla sommità è riportato un castello nel XIII secolo e viene affidata all’Ordine dei Cavalieri di S. Giovanni nel 1530. Nel 1798 Gozo è presa dai francesi e tre mesi dopo passa sotto il controllo inglese. Attualmente l’area, musealizzata, è sede del Museo Archeologico di Gozo, il Museo di Storia Naturale, i Palazzi del Vescovo e del Governatore e la vecchia prigione ricca di graffiti a tema navale.

Lungo il parapetto che circonda la Cittadella (ex camminamento di ronda), sulle lastre di copertura sono state documentate almeno un altro paio di TC, diversi Tris, impronte di mani, sigle, lettere, date, Fiori della Vita, croci maltesi e di altro tipo, ecc.

Il Tris della foto di apertura appare tracciato manualmente ma con una certa intensità (non è graffito ma inciso nella pietra); un secondo Tris, di dimensioni inferiori al precedente descritto, si trova in un contesto di difficile lettura: sembra di potere riconoscere un altro esemplare dello stesso tipo, a destra (tuttavia non si può escludere si possa trattare di un alquerque molto consunto). Entrambi sono inscritti in un quadrilatero più grande. A sinistra, in verticale, si notano alcuni numeri, forse una data (1790?).

Altro Tris, con accanto una data (1766?) e altri graffiti, tra cui lettere:

Un altro Tris risulta molto consunto:

  • Crediti: segnalazione e foto Henry de Santis (30/12/2019), che ringraziamo vivamente
  • Scheda inserita il 10/01/2020 da Marisa Uberti