CERRETO SANNITA (BN)
Il comune in provincia di Benevento fu feudo della famiglia Sanframondo dal 1151 al 1460, nel 1483 passò ai Carafa che nel 1888, dopo un disastroso terremoto, la fecero ricostruire dietro ordine di Marzio Carafa e dal fratello Marino. Il territorio comunale, prevalentemente collinare, è cinto da ovest a est da alcuni rilievi siti alle pendici del massiccio del Matese ed è attraversato dal fiume Titerno. Di Cerreto antica (l'insediamento distrutto dal terremoto del 5 giugno 1688) restano visibili pochi ruderi tra cui il Torrione ("Magna Turris normanna"), che ebbe anche funzioni carcerarie. Nel 2010 il Torrione è stato acquistato dal Comune allo scopo di aprire un parco archeologico e di portare alla luce gli altri resti di Cerreto antica. Gli scavi effettuati tra il 2012 e il 2015 hanno permesso la rimozione di materiale di crollo all'interno di alcune porzioni del monumento e hanno riportato alla luce tre tavole del gioco del mulino incise su tre supporti: "il primo reperto è un grande frammento di pavimentazione in opus signinum dei piani superiori della torre; il secondo è un frammento di una soglia in calcarenite, mentre il terzo è un blocco quadrato di tufo grigio. I tabelloni da gioco sono stati incisi con uno strumento a punta metallica e hanno una forma quadrata con lato compreso tra diciassette e ventinove centimetri" (Lonardo, 2021). Nella foto di apertura sono mostrati i tre esemplari riuniti insieme (crediti: Lonardo, 2021)
- Crediti: Lonardo, Lester, "Pastimes in the life of a castle. Archaeological evidences of the mill game in Southern Italy", Núm. 18 (Tardor 2021), i-ii | ISSN 2014-7023 Editorial Comitè Editorial de SVMMA - https://revistes.ub.edu/index.php/SVMMA/article/view/37579
- Si ringrazia il sig. Mario Nassa per la gradita segnalazione (15/09/2026)
- Scheda inserita da M. Uberti il 17/09/2026
