CORTOI (Valle Verzasca, Canton Ticino)

Valle Verzasca – Sul sentiero che porta a Bardughè. Coordinate: 709.678/120.836 - Altitudine: 984 metri

In Ticino esistono un’infinità di nuclei situati in montagna e, in una sola vita, è semplicemente impossibile riuscire a visitarli tutti. Per questo motivo, nel mio caso, sono costretto a fare delle scelte e a dedicare tempo ed energie solo a quei luoghi che, per posizione, struttura o semplice intuizione, potrebbero conservare reperti interessanti. Spesso si tratta di nuclei di cui non esiste alcuna informazione precisa e che possono essere compresi e raccontati solo andando sul posto, osservando e camminando tra le loro case.

In questo caso il mio amico Ely Riva mi aveva segnalato la presenza di alcuni reperti a Cortoi, un bel nucleo composto da una ventina di cascine; oggi alcune sono abitate soprattutto durante le vacanze, mentre alte sono in disuso e abbandonate. Cortoi si trova a circa 1000 metri di quota, su un ampio terrazzo erboso panoramico sopra Vogorno, in Valle Verzasca, in una posizione davvero suggestiva. La vista sul Lago di Vogorno con la diga è spettacolare.

 

Mi sono recato a visitarlo da solo il 3 gennaio 2026 e, dopo una salita di circa un’ora e mezza, ho raggiunto il nucleo in una splendida giornata di sole. Visitare un nucleo significa prendersi il tempo necessario per osservare ogni dettaglio, anche negli angoli che a prima vista possono sembrare insignificanti. Spesso, inoltre, molte cascine sono chiuse da cancelli di legno o altre protezioni, rendendo difficile vedere tutto con attenzione e completezza. Girando tra le case di questo bel nucleo, davanti a una cascina, ho notato un tavolo di pietra sul quale è incisa una tavola-mulino nel modello classico, di circa 30 X 30 cm. L’incisione è ben eseguita, proporzionata e collocata in una posizione ideale, elementi che fanno ragionevolmente pensare che venisse effettivamente utilizzata per giocare, probabilmente nei momenti di pausa o di ritrovo. A poca distanza, circa cinque metri, sempre all’interno della stessa proprietà, su un muretto in pietra, si trova un bellissimo gioco della dama inciso che misura cm 24 x 24. È la prima volta che in Ticino mi capita di trovare un gioco della dama inciso nella pietra, e proprio per questo la scoperta è preziosa e unica. Le caselle sono incise con grande cura e precisione, un lavoro che ha richiesto tempo, pazienza e una mano sicura.

Dalle informazioni raccolte parlando con un anziano del posto, ho appreso che questa dama sarebbe stata incisa attorno al 1880 da una persona che abitava la cascina in quel periodo. Esisterebbe inoltre una lettera che racconta questo episodio, conservata dal nipote dell’autore dell’incisione, che conto di cercare per poterla fotografare e documentare. Non si tratta dunque di un reperto antichissimo, ma essendo un unicum in Ticino e avendo comunque oltre 140 anni di storia, rappresenta una testimonianza rara e significativa della vita quotidiana e dei momenti di svago delle persone di quel tempo, oggi tornata idealmente a rivivere.

Per raggiungere il nucleo di Cortoi si parte da Vogorno, a 491 metri di quota, seguendo un sentiero molto ripido che sale deciso nel bosco. In circa un’ora e mezza di cammino si arriva a Cortoi, a 1.000 metri. Un percorso non particolarmente impegnativo dal punto di vista tecnico, ma che viene ampiamente ripagato dall’incontro con un Ticino autentico, capace ancora di emozionare e di raccontare storie attraverso le sue pietre.

 

 

 

  • Segnalazione, foto e scheda di Luca Bettosini (03/01/2026), che ringraziamo vivamente
  • Scheda inserita da M. Uberti il 05/01/2026
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