Hoorn (Olanda Settentrionale)

Hoorn (Olanda Settentrionale)

La città di Hoorn è il capoluogo della regione storica della Frisia Occidentale (West-Friesland). Durante alcuni scavi effettuati nel 1998 in un cantiere all'epoca, sul lato sud del Karpervuil - un porto risalente al 1576 - è emerso questo manufatto di ardesia  (dimensioni 7,6 x 7,8 cm) che presenta una Triplice Cinta da un lato e un Alquerque dall'altro (v. scheda). Osservando con attenzione le immagini ci si avvede che non si tratta di schemi classici da gioco, essendo accompagnati da alcuni elementi che fanno pensare ad un ambito magico-apotropaico.

Triplice Cinta e Alquerque su ardesia (Collezione Earl Specht, trova numero: a082)

In merito alla TC, si nota subito che i tre quadrati non sono dati da un perimetro semplice ma ciascuno è formato da un doppio quadrato (cornice concentrica) e anche i segmenti mediani non sono costituiti da un unico tratto ma doppio. Il quadrato intermedio presenta dei nodi ai quattro angoli, configurando il cosiddetto "Nodo di San Giovanni". Al centro si trova una composizione costituita da quattro campanelli (?) oppure delle ghiande, disposti a croce greca. Ciascun segmento mediano termina (verso l'esterno) con dei sottili "filamenti" (poco distinguibili nella parte superiore e a sinistra, guardando la foto come pubblicata, per abrasione della pietra). Lo schema presenta un'innegabile accuratezza ed è veramente singolare.

Il quadrato più esterno è lggermente tagliato agli angoli ma è presumibile che sia nato così, adattandolo alla forma del dischetto sul quale si volevano incidere i due schemi (uno sul recto e uno sul verso), verosimilmente per usi rituali. Quale può essere l'epoca in cui fu prodotto questo manufatto? Secondo una ricerca condotta dal nostro segnalatore olandese, Wim van Mourik, non è possibile datarlo; sappiamo che fu trovato in uno strato di accumulo dei rifiuti domestici della fine del XVI secolo o del XVII-XVIII secolo. Gli archeologi che si occuparono del ritrovamento lo considerarono un tavoliere tascabile ma l'ipotesi più verosimile è che si tratti di un amuleto. Vedasi anche la scheda dell'Alquerque presente sul lato opposto.

  • Segnalazione: Wim van Mourik. Per approfondimenti si veda il suo articolo (pubblicato in questo sito in lingua originale). L'oggetto si trova nella collezione di Earl Specht (ringraziamo vivamente Wim per averci inviato l'articolo e la preziosa segnalazione in data 15/07/2020)
  • Scheda inserita il 21/07/2020 da M. Uberti