Valtellina/Val Camonica

La località in cui si trovano questi esemplari non viene specificata trattandosi di un contesto privato, su supporto ligneo. Il mobile su cui sono stati intagliati manualmente due tavolieri è destinato alla vendita ed è assai probabile che cambierà destinazione, rispetto a dove si trova nel momento in cui scriviamo. 

Le due TC si trovano in verticale sull'anta inferiore di uno stipo arcaico del Seicento di montagna molto rude, in legno dolce, di forte espressione minimalista. Osservando l’immagine pervenutaci, vediamo che i modelli e le dimensioni sono diversi: il segnalatore ci ha informato che lo schema più piccolo (posto superiormente all’altro) misura cm  7 x 8 e l’altro misura 14 x 12 cm. Ciò che possiamo dire è che il modello più piccolo è una Duplice Cinta con mediane e diagonali che si incrociano al centro, dove è ricavato uno schema del Tris. A volte, per testimonianza orale nel nostro censimento, sono stati trovati schemi analoghi e il gioco – in quei casi - diventava doppio, potendo giocare sia a filetto che a Tris. Il modello del secondo schema è impreciso: si voleva fare un modello a “croce piena” (con le mediane che si incrociano al centro) ma i segmenti non sono stati uniti debitamente e risultano sfasati. Le diagonali si fermano al limitare del quadrato più interno; inoltre le proporzioni dello schema sono approssimative, come si può vedere dalla fotografia. 

 

La Duplice Cinta ( cm 7 x 8) ben distinguibile superiormente alla TC

Qual’era la funzione di queste tavole, che si presentano in verticale sull’anta di un mobile rustico? In via ipotetica, si potrebbe pensare che l’asse lignea – originariamente - fosse libera e utilizzata come supporto per giocare sui due tavolieri: per giocare serve infatti una posizione adeguata allo svolgimento del gioco. Solo in seguito sarebbe stata riutilizzata come anta di quel mobile. Tuttavia le due TC sono vistose: uno stipo con questi due schemi sul davanti risultava deturpato ma forse al proprietario non importava molto; infatti la rifinitura dell'anta - come testimoniano le immagini - non è accurata ed è probabile che il mobiletto fosse utilizzato "alla bisogna" (non era certo un mobile da esibire o di lusso). E allora che interpretazione dare? Al momento sono possibili soltanto ipotesi perché in mancanza di dati o testimonianze, non possiamo sbilanciarci oltremodo.

  • Crediti: segnalazione e foto sig. Jacob Zanardelli (02/01/2026), che ringraziamo vivamente. Si ringrazia anche Luca Bettosini per aver fatto da tramite con l’antiquario
  • Scheda inserita da M. Uberti il 05/01/2026

 

 

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