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Un nuovo, affascinante studio sulla dama, scritto da Arie van der Stoep e Wim van Mourik (nostro collaboratore per l'Olanda)

"An Iconography of draughts", testo inglese e olandese

Anno 2019

260 pagine a colori, copertina rigida

29x21x2,3 cm.

Editore Van der Stoep, Hooge Zwaluwe

ISBN 978-90-70871-44-4

Prezzo € 30 spedizione esclusa

Può essere ordinato su www.draughtsandchesshistory.com/contact-2

In questo elegante volume, i due autori hanno raccolto decenni di studi e di catalogazioni iconografiche relative al gioco della dama. In base a queste ricerche è emerso un dato sorprendente: non è stato il gioco degli scacchi ad essere il più giocato nella società ma la dama! Gli scacchi venivano giocati ma da piccoli gruppi isolati dei circoli superiori. E le preziose scacchiere e i pezzi degli scacchi della collezione d'arte più ricca d'Europa? Avevano lo scopo di ostentare uno status (e probabilmente non vennero mai usate per giocare). Nel libro si cerca anche di spiegare i meccanismi alla base del processo che ha portato al pregiudizio sociologico all'inizio del XX secolo secondo cui gli scacchi rappresentano il più grande gioco da tavolo prodotto dall'umanità, molto più ricco e profondo rispetto, ad esempio, al gioco della dama. In realtà gli scacchi "sostituirono" quest'ultima (nella preferenza dei giocatori) soltanto nel XVIII secolo!  Su oltre tremila iconografie (che coprono un arco temporale che va dal 1250 al 2019) raccolte nel corso del tempo dai due studiosi olandesi, nel volume vengono presentate circa 300 opere: la collezione di dipinti e disegni di artisti sconosciuti e famosi mostra anche un altro dato interessante ed è che in passato giocavano a dama le donne dei circoli più alti d'Europa (e giocavano anche con gli uomini). Questa attività femminile era completamente sconosciuta e quindi il libro contribuisce anche agli studi di genere. A dama giocavano però tutti gli strati sociali, dal pastore di maiali analfabeta ai mercanti, ai nobili fino ai sovrani. Secondo i due autori, bisogna dimenticare la credenza che fossero gli scacchi ad essere popolari: questa erronea convinzione che ci è stata trasmessa è il risultato di sconcertanti illusioni scientifiche! La dama è stata il grande gioco da tavolo fino al 18° secolo. Nel libro troviamo anche svariate immagini di Alquerque-12 e starà al lettore scoprire il legame...

Ulteriori informazioni a questo link (in olandese)

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